Fiori di condoglianze: cosa significa ciascuno
I fiori parlano per noi da secoli, quando mancano le parole. A un funerale, ognuno dice qualcosa di diverso.
I classici
- Giglio bianco: purezza e pace. È il fiore funebre per eccellenza in molti Paesi.
- Rosa bianca: rispetto e ricordo sereno. La rosa rossa è riservata all'amore: coppie e familiari molto stretti.
- Crisantemo: in Italia e nel sud dell'Europa è il fiore dei defunti e di Ognissanti; in altri Paesi, invece, è un fiore allegro. Il contesto comanda.
- Garofano: affetto duraturo; molto tradizionale nelle corone.
- Orchidea: «ti amerò per sempre». Elegante e sempre più frequente.
Cosa inviare a seconda del legame
- Familiari stretti: corona o cuscino grande, spesso con nastro e dedica.
- Amici e colleghi: composizione media o mazzo sobrio; molte aziende inviano una corona collettiva.
- Conoscenti: un mazzo semplice o, sempre più spesso, un gesto nel memoriale online.
La dedica
Breve e di cuore: «I tuoi colleghi di sempre, che non ti dimenticano», «Con tutto il nostro affetto, la famiglia Bianchi». Sul nastro non c'è posto per i discorsi; nel registro delle condoglianze, sì.
Quando i fiori non arrivano
Se sei lontano o la famiglia ha chiesto «non fiori», lasciare fiori virtuali nel suo memoriale è un gesto con lo stesso messaggio e che in più rimane: fra anni, la famiglia continuerà a vedere chi si è ricordato. Alcune famiglie suggeriscono anche di donare a una causa cara «al posto dei fiori»: un altro modo bellissimo di fiorire.
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