Musica per l'addio: canzoni per un funerale
La musica dice in tre minuti quello che un discorso non raggiunge. Scelta bene, trasforma una cerimonia in un ritratto.
L'unico criterio che conta
Cosa ascoltava quella persona? Il brano «giusto» è il suo: la canzone che canticchiava, il vinile che ha consumato, la canzone del suo matrimonio. Un funerale con la sua musica è un funerale con lei dentro.
Classici che accompagnano
- «Ave Maria» (Schubert o Gounod)
- «Canone» di Pachelbel
- Adagio di Albinoni
- «Nessun dorma» di Puccini, per addii dalle emozioni grandi
- L'intermezzo della «Cavalleria rusticana» di Mascagni
Moderne frequenti
- «Caruso» — Lucio Dalla
- «La cura» — Franco Battiato
- «Hallelujah» — Leonard Cohen
- «My Way» — Frank Sinatra
- «Con te partirò (Time to Say Goodbye)» — Andrea Bocelli
Come organizzarla
- Pochi brani: ingresso, un momento centrale e congedo bastano.
- Nelle cerimonie religiose, chiedi prima: alcune chiese limitano la musica non liturgica.
- Musica dal vivo se c'è budget: un violoncello o una voce cambiano l'aria della sala.
- Prova l'impianto. Il classico guasto dell'altoparlante si evita con una prova di due minuti.
Dopo la cerimonia
La sua canzone può continuare a suonare: aggiungere al memoriale un video con il suo brano preferito fa sì che chi lo visiterà fra anni non solo legga la sua vita, ma la ascolti.
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