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Come spiegare a un bambino la morte del nonno

Noi adulti cerchiamo di proteggere i bambini dalla morte, e spesso otteniamo il contrario: lasciarli soli con le loro domande. I bambini capiscono più di quanto crediamo, se si parla loro in modo chiaro e con affetto.

Parole chiare, non eufemismi

«Si è addormentato», «è partito per un lungo viaggio» o «l'abbiamo perso» confondono e possono spaventare: ci sono bambini che smettono di voler dormire per paura di non svegliarsi. Meglio dirlo in modo semplice: «Il nonno è morto. Il suo corpo ha smesso di funzionare e non tornerà più, e per questo siamo tristi».

Rispondi a ciò che chiede, solo a quello

I bambini si dosano da soli. Chiedono, digeriscono e tornano a chiedere giorni dopo. Non serve un discorso completo; serve essere disponibili. E se chiedono qualcosa che non sappiamo — «dov'è adesso?» — si può rispondere con onestà: «C'è chi crede alcune cose e chi ne crede altre. Io credo che…».

Lasciarli partecipare

  • Andare o no al funerale dovrebbe essere una loro scelta, spiegando prima che cosa vedranno.
  • Possono fare un disegno per il nonno, scegliere una foto per il memoriale o dettare una frase per il suo necrologio.
  • Accendere insieme una candela nel memoriale online a ogni anniversario dà loro un rituale a misura di bambino.

Va bene che ci vedano tristi

Piangere davanti a un bambino non lo traumatizza; gli insegna che la tristezza si può esprimere e condividere. «Sono triste perché volevo molto bene al nonno» è una lezione di vita, non un peso.

La memoria come conforto

Con il tempo, ciò che consola un bambino è poter ricordare: vedere foto, ascoltare storie, sapere da chi viene. Un memoriale con la vita del nonno raccontata è un regalo che capirà da grande.

Creare il suo necrologio richiede pochi minuti e resta pubblicato per sempre. Crea un necrologio

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